Girovagando il Mondo
Questo blog nasce per raccontare il mio grande sogno. Ho 26 anni, dopo diversi anni di lavoro d'ufficio ho rassegnato le mie dimissioni. Parto in solitaria, senza programmi e limiti di tempo. Sento che questo è il momento giusto della vita in cui osare. Biglietto di sola andata per Kathmandu, da li in poi tante idee ma un solo grande obiettivo : il giro del mondo via terra e via mare partendo senza nessun visto. Vivrò il viaggio giorno per giorno lasciandomi guidare dalla gente e dalla strada.
THIS BLOG HAS BEEN CREATED TO RECOUNT MY DREAM. I'M 26 YEARS OLD AND AFTER SEVERAL YEARS OF WORKING IN AN OFFICE I'VE LEFT MY JOB AND I'M GOING OFF ON MY OWN WITH NO SCHEDULE OR TIME LIMIT. I FEEL THAT THIS IS THE RIGHT MOMENT IN MY LIFE TO DARE. SINGLE TICKET TO KATHMANDU, AFTER THAT MANY IDEAS BUT ONE FINAL GOAL: TO GO AROUND THE WORLD BY LAND AND WATER AND STARTING WITHOUT ANY VISA. I'LL BE LIVING ONE DAY AT THE TIME GUIDED BY THE PEOPLE I MEET AND BY THE ROAD.
venerdì 19 aprile 2013
martedì 19 marzo 2013
Il sogno che si avvera / A dream come true
Ho di gran lunga superato longitudinalmente la prima tappa da cui iniziai l’8 Ottobre 2011, il Nepal, a cui seguirono poi India, Sri Lanka, Malesia, Tailandia, Laos, Cambogia, Vietnam, Cina, Corea del Sud, Colombia, Ecuador, Perù, Bolivia, Cile, Argentina, Brasile, Spagna, Francia, Belgio, Germania, Polonia, Ucraina e Russia. (vedere mappa al fondo)
Ora sono a Vladivostok, nell’estremo oriente russo, vicino alla Corea del Sud, tappa percorsa lo scorso giugno. Per definirmi un traguardo ho sempre immaginato che avrei raggiunto una tappa già percorsa per chiudere questo meraviglioso cerchio. Ma ora che mi ritrovo di fronte davanti a quella che dovrebbe essere la conclusione, penso che non voglio chiudere nulla. Non voglio mettere la parola fine a questa favola. Preferisco lasciare uno spiraglio aperto attraverso il quale tutta questa straordinaria esperienza possa trovare una continuità, una via d’uscita per poter proseguire a crescere assieme al resto della mia esistenza. Non voglio traguardi nella mia vita, voglio restare su un percorso senza arrivi. Nel viaggio, come nella vita stessa, ciò che conta è la strada e non l’obiettivo che ci poniamo davanti. Una volta che si realizza un sogno ci si rende davvero conto dell’importanza che ha avuto il percorso. Si smette di dormire perché i ricordi son diventati così favolosi che pure i sogni perdono di significato a confronto.
sabato 9 marzo 2013
Il viaggio introspettivo / The introspective journey
I have discovered a regenerating certainty and am trying to transmit this sensation to many other people who have the same passion as I do for the world, humanity and life itself. Solitude frightens many people precisely because it’s the solution to many of our worries. Travelling is the best way to undertake a solitary journey of self-discovery in the fastest possible way, because we often find ourselves in situations that don’t depend on us and realize that the only solution is to accept that we don’t have control over our life and to go with the flow. That leap in the dark of frightens us greatly, yet if we want to continue on our path it has to be taken. Our entire life is a journey to be travelled alone, meeting many people who come and go on our path but who, just like us are passing through the world. Travelling is the best metaphor of life.
mercoledì 20 febbraio 2013
Sbarco in Europa / Landing in Europe
giovedì 31 gennaio 2013
L'ultima sfida marittima / The last maritime challenge
Una volta sbarcato in Spagna proverò a raggiungere in qualche modo la Germania dove da li mi giocherò le mie carte per ottenere prima di tutto il visto russo ed eventualmente anche quello cinese. L’ idea sarebbe arrivare a Mosca e prendere il treno transiberiano per attraversare la Mongolia e arrivare a Pechino. La difficoltà potrebbe arrivare dall’ottenimento dei visti, devo capire se li rilasciano anche ad uno straniero senza residenza nelle ambasciate in Germania. Ho ricevuto l’informazione che l’ambasciata cinese in Russia non rilascia visti per casi come il mio. Mi vengono diversi dubbi perché fino ad ora in Asia son sempre riuscito ad ottenerlo quindi potrebbe essere l’ennesima informazione errata in circolazione. Non mi rimane che provarci prima in Germania e poi in Russia. La soluzione sicura è passare dall’Italia dove non avrei nessun problema ad ottenere alcun tipo di visto, ma sinceramente così è troppo facile e non mi interessa. Vada come vada sono pronto a tutto, anche a tornare a casa senza aver raggiunto la Cina perché o ci riesco come piace a me oppure rinuncio. Prima di tutto vediamo se il mercantile non mi fa brutti scherzi perché se cosi fosse rimarrò almeno un altro mese in Brasile in attesa del prossimo. Non ché mi dispiaccia così tanto.

